Archivio mensile:marzo 2013

Le caviglie delle cornici

Cornici con le caviglie

Cornici con caviglie a vista realizzate per la mostra “Fulmini, saette e lapilli: la comunicazione incomprensibile”, Catania 16 marzo/16 maggio 2013, Millefoglie, via S. Orsola 12 – ore pasti. Per questa piccola mostra in anteprima internazionale (è la prima volta che si raccolgono le grafiche dell’Efestiade 2010/2013), si è scelta come saletta espositiva l’antibagno del locale, ritenendo fosse l’unico luogo in cui le persone si soffermano senza pensare ad altro. Il cuore del percorso espositivo corrisponde allo scarico dei sanitari, è chiaro che tale esperimento non si potesse proporre a chiunque, questo è il motivo per cui abbiamo optato per dei lavori nostri.

LE FACCE DEI MESI

agosto 2013 etc.
CALENDARIO 2013 ETCETERA

Un po’ in ritardo ma è pronto. Tanto è l’unico calendario che non invecchia, o meglio, rimane attraente anche se gli anni passano. L’ingombro è il blocco del mese intero, la variazione della sagoma è determinata dalla cadenza dei giorni. In rosso, ma anche in altri colori a scelta, le feste. Disponibili su richiesta anche esemplari personalizzati con le date delle festività private, se non addirittura -nel peggiore dei casi- con le scadenze tributarie. La prima edizione commisionata riguarda l’Efestiade, calendario di attività creative, con segnalate in arancione le efestività musicali. Informazioni, prenotazioni e spedizioni possono richiedersi al 347 8588300.
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Test(o)

segnalibro minimacro bassa

Prototipo di segnalibro. Primo di una serie che utilizza il testo stesso, nei vari ingrandimenti possibili, come motivo grafico. Un segnale mimetico, che sembra un controsenso e invece in questo caso non lo è, in quanto è lo spessore a determinare l’individuazione della pagina in sospeso. Sono segnalibri nascosti, funzionano per sensibilità e non separano il libro tagliandolo in due, facendoti sentire sempre in mezzo al guado, interrompendo la lettura e non preservandone la gradualità dell’andamento. Un ponte tra le pagine, ecco. Il modello base usa lo stesso spessore della carta del libro (nelle varie tonalità di bianco presenti nel mercato editoriale), ma è realizzato anche in grammature maggiori, per pelli meno sensibili.